Progetto “A scuola di libertà”

Anche quest’anno, nonostante la situazione che abbiamo vissuto di lockdown scolastico, siamo riusciti ad organizzare il progetto in streaming. Questo percorso si è sviluppato con un primo incontro avvenuto mercoledì 6 maggio con ex-detenuti del carcere di Padova che ci hanno portato le loro testimonianze di vita trascorsa dietro le sbarre.
Il secondo incontro è stato effettuato mercoledì 3 giugno con una Videoconferenza, in cui Gianrico Carofiglio, ex-magistrato e scrittore, ha tenuto una lezione  sulla necessità di “liberare le parole dal logorio di un utilizzo inconsapevole o, peggio ancora, dalla loro alterazione da parte dei ladri di parole: per fare questo è indispensabile operarne un’attenta manutenzione”.
“Maggiore chiarezza e precisione delle parole significano più democrazia. Minore chiarezza e maggiore oscurità implicano meno democrazia. (…) Farsi capire è un dovere e capire è un diritto. Doveri e diritti richiedono impegno, fatica, tempo. (…) Scrivere vuol dire anche cancellare e riscrivere, rendere la propria comunicazione precisa ed essenziale, chiara e corretta”.
Sperando che questo progetto possa continuare nel tempo per la valenza educativa che racchiude in sé, ringraziamo tutti gli organizzatori dell’associazione Ristretti Orizzonti e, in particolare, la Dott.ssa Favero Ornella che, con pazienza, ha saputo ascoltare le nostre esigenze e ci ha permesso di arricchirci di significati importanti per la nostra formazione come cittadini.

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